Itinerario in Islanda, cosa vedere nelle Highlands

Una settimana in 4×4 fra gli altopiani centrali dell’Islanda

Cari amici di Ale e Gio, ecco a voi un fantastico itinerario in Islanda che copre il bellissimo interno dell’isola. Andremo nelle Highlands, gli altopiani interni inaccessibili per 8 mesi all’anno. Infatti è solo in estate che le piste diventano percorribili in tutta sicurezza, con vetture 4WD, regalandoci panorami mozzafiato di deserti, montagne, ghiacciai e vulcani. Insomma, con questo itinerario avremo modi di sperimentare tutta la bellezza selvaggia dell’Islanda.
Il nostro viaggio parte da:

Reykjavik ed il Cerchio d’Oro

Una volta atterrati a Reykjavik (o meglio a Keflavik, l’aeroporto internazionale), prendiamo la nostra vettura 4WD noleggiata e ci dirigiamo verso la capitale. Se abbiamo tempo possiamo anche fermarci lungo la strada per un primo assaggio di una delle meraviglie dell’Islanda, il bagno nelle sorgenti calde. Infatti fra l’aeroporto e la capitale è situata la mitica Laguna Blu, un’area geotermale molto ben attrezzata.
Da Reykjavik ha inizio il nostro itinerario in Islanda, nelle Highlands. Partiamo di buon ora per percorrere in auto il Cerchio d’Oro (in loco tutti lo conoscono come Golden Circle), un anello di circa 300km che tocca tre dei più famosi luoghi da vedere in Islanda. Il primo è Thingvellir, il parco nazionale all’interno della fossa tettonica che separa la placca euroasiatica da quella americana. Il secondo, Geysir, che ha dato il nome a quel fenomeno vulcanico geotermale chiamato geyser. Il terzo infine è Gullfoss, la “cascata d’oro”, una delle più belle di tutta l’Islanda.

Geyser in Islanda

Strokkur, il geyser

Kjalvegur, la pista di Kjölur

Proprio da Gullfoss parte una delle strade più belle e famose di tutta l’Islanda: Kjalvegur, che attraversa l’isola da sud a nord. Sarà il nostro primo incontro con le Highlands: 170km  di sterrato che passa sull’altopiano di Kjölur, fra due possenti ghiacciai, Langjökull “Ghiacciaio lungo” e Hofsjökull “Ghiacciaio del tempio”. Quest’ultimo in realtà è un’immensa calotta glaciale che ricopre il più grande vulcano attivo dell’isola. Poco oltre la metà del percorso incontreremo le sorgenti calde di Hveravellir, dove sarà possibile fare un bel bagno rilassante. Ci vorranno 5 ore circa per percorrere tutta la pista e raggiungere il nord dell’isola.

Il nord e il Myvatn

Lasciate le Highlands, proseguiremo verso est lungo la Hringvegur, la strada principale dell’Islanda che percorre circolarmente l’isola, fino ad Akureyri (la seconda città del paese) e al lago Myvatn “il lago delle mosche”. Siamo giunti in una zona vulcanica di grande fascino e varietà: bizzarre formazioni laviche si alternano a crateri ed immense colate di lava nera. E’ qui presente il vulcano Krafla, che ne recente passato ha dato luogo ad impressionanti eruzioni. Dal Myvatn è possibile raggiungere in giornata la regione del vulcano Askja con la sua impressionante caldera. Il luogo è così “lunare” che è stato impiegato per allenare i primi astronauti delle missioni Apollo per lo sbarco sulla luna!

Islanda Myvatn

Gli pseudocrateri al Myvatn

Sprengisandur, l’altopiano e la pista

Lasciamo il Myvatn e torniamo sui nostri passi verso ovest lungo la Hringvegur fino ad incontrare sulla nostra sinistra l’inizio della pista Sprengisandur, percorrendo la quale affronteremo la nuova traversata delle Highlands, questa volta verso sud. La Spengisandur è la più lunga pista che attraversa gli altopiani interni dell’isola, 250km fra deserti, ghiacciai e spazi immensi. Questa volta avremo come “compagni di viaggio” sulla nostra destra il ghiacciaio Hofsjökull (una vecchia conoscenza del Kjölur) e sulla nostra sinistra l’immenso Vatnajökull “Ghiacciaio d’acqua”, il più grande ghiacciaio d’Europa. Davanti e tutto intorno a noi si apriranno spazi sconfinati a perdita d’occhio! La traversata è impegnativa, e ci vorrà quasi tutta la giornata per raggiungere nuovamente la “civiltà” ma ci avrà lasciato emozioni e sensazioni impagabili.

Landmannalaugar, le montagne multicolore

Al termine della Sprengisandur, l’itinerario prosegue tramite una pista alla nostra sinistra che ci condurrà alla regione del Landmannalaugar. si tratta di una vasta area creatasi a seguito di eruzioni vulcaniche avvenute nel recente passato. Ivi ci aspetta uno spettacolo naturale unico: una moltitudine di montagne multicolore di riolite, intervallate da colate di lava nera disegnanti preziosi arabeschi naturali. Potremmo arrivare fino ad un piccolo rifugio con una meravigliosa sorgente geotermale di acqua calda, nella quale potremmo tuffarci per ristorarci e rinfrancarci dalle fatiche della strada.

Islanda le Highlands

Le montagne del Landmannalaugar

La costa meridionale dell’Islanda

Abbiamo quasi terminato il nostro viaggio. Lasciamo definitivamente le Highlands (con gli occhi pieni di panorami maestosi) e rientriamo verso Reykiavik percorrendo la Hringvegur fino alla capitale. Non potremo però mancare la sosta alle maestose scogliere nei pressi di Vik e alla spiaggia nera che bagna questo incantevole villaggio.

Vi abbiamo raccontato un itinerario in Islanda che tocca luoghi di incredibile bellezza e maestosità, un itinerario percorribile solo in estate lungo piste sterrate che attraversano i meravigliosi altopiani interni. Ci auguriamo di aver suscitato il vostro interesse e la voglia di partire, pertanto…contattateci! Potreste essere voi i nostri prossimi viaggiatori.

Ti interessa un viaggio come questo?
Contattaci!