Itinerario di dieci giorni in Israele

Scopri la nostra proposta di itinerario di dieci giorni in Israele che tocca le principali tappe: da Tel Aviv a Gerusalemme, passando per i territori del nord.

Hai mai desiderato una vacanza che cambi la tua prospettiva sul mondo, per ritornare a casa con la valigia carica di esperienze da raccontare? Un viaggio in Israele risponde perfettamente a questa esigenza.

Terra da sempre contesa, Israele rappresenta una meta di puro fascino, una finestra sul Medioriente, per comprendere da vicino ogni sua sfumatura. Sì, perché si tratta di un viaggio dai mille colori, che virano dal giallo della terra del deserto, al rosso della passione di Gesù, al grigio del muro di Betlemme.

Israele è una di quelle destinazioni da cui non si può prescindere e un viaggio entro i suoi confini è capace di entrare nel cuore e scaldarlo per sempre.

tel-aviv

Da Tel Aviv ai territori del nord

Un viaggio in Israele non può che incominciare dalla città di Tel Aviv, sede dell’aeroporto internazionale di Ben Gurion.

Recuperati i bagagli ed effettuati i controlli approfonditi per l’ingresso nel paese, è tempo di salire sul mezzo diretto alla sistemazione per la prima notte. Dal finestrino si osservano israeliani intenti a fare jogging sul lungomare, ebrei ortodossi con i loro vistosi copricapi, turisti incuriositi dalle architetture.

Benvenuti in Israele.

La mattina successiva incomincia il viaggio alla scoperta dei territori del nord in direzione del Parco Nazionale di Cesarea, uno dei più importanti siti archeologici romani del Medioriente. Situata in una posizione privilegiata sulle acque turchesi mediterranee, Cesarea è stata una delle città portuali protagoniste del mondo antico e – ancora oggi – non è difficile immaginare la sua grandiosità. Tra palazzi, anfiteatri e rovine ben conservate, la giornata trascorre piacevole.

La seconda notte è prevista ad Haifa, a breve distanza dal sito archeologico e situata in una splendida baia, una città tollerante dove convivono in modo pacifico ebrei e arabi.

Il giorno seguente è dedicato all’esplorazione della regione della Galilea. La prima tappa è Acri, località patrimonio dell’Unesco nota per il suo affascinante insieme di bastioni, minareti e volte che si estende su un basso promontorio. Ma il luogo forse più iconico della regione è Nazareth, la più grande città araba di Israele e luogo della vita di Gesù dove trascorrere la terza notte.

Da lì – per chi lo desidera – parte il famoso Jesus Trail, il sentiero di Gesù, che si snoda per 65 km dalla Basilica dell’Annunciazione di Nazareth fino ad arrivare a Tabgha e Cafarnao, sul lago di Tiberiade, attraversando comunità di varie religioni.

lago-tiberiade

Nuovo giorno, nuova località: il tour si sposta alla volta del lago di Tiberiade, dove concedersi qualche momento di relax tra spiagge, piste ciclabili e sentieri escursionistici lungo le sponde del principale bacino di acqua dolce israeliano.

Spostandosi verso sud, la prossima tappa che si incontra è l’antica fortezza di Masada che domina l’altopiano desertico e resa famosa dal tragico episodio di resistenza degli ebrei dai soprusi dei romani. Dalla cima, la vista sul paesaggio arido sottostante è sensazionale. Da abbinare all’escursione è un bagno nel Mar Morto, distante pochi chilometri, dove provare l’esperienza di galleggiare sulla superficie dell’acqua.

Trascorsa un’altra notte tra riposo e trattamenti di bellezza, il viaggio prosegue alla volta di Gerusalemme, vera perla di Israele, dove passare i successivi tre giorni.

muro-del-pianto

Alla scoperta di Gerusalemme

Gerusalemme non ha bisogno di presentazioni: culla delle religioni, centro del mondo, città contesa.

Il primo giorno è da dedicare alla visita della città vecchia, dove nell’arco di pochi chilometri sono concentrati i luoghi più sacri del pianeta: dalla Basilica del Santo Sepolcro e la via crucis, al Muro del Pianto, alla Cupola della Roccia. Lì cristiani, ebrei e musulmani si abbandonano al loro credo, ed è impossibile non farsi trasportare dalla dimensione spirituale del luogo.

Il giorno seguente la visita procede nella parte moderna della città, dove perdersi tra le bancarelle colorate del pittoresco mercato Mahane Yehuda. Ma tappa imprescindibile del viaggio è sicuramente il museo dell’olocausto Yad-Vashem per non dimenticare la tragedia che ha coinvolto milioni di ebrei.

Il terzo giorno con base a Gerusalemme ha in programma un’escursione in Palestina, a Betlemme, dove visitare la Basilica della Natività e toccare con mano l’imponenza del muro che divide il territorio da Israele. Numerosi affreschi e opere di street art raccontano la storia di chi, quei territori, li abita davvero e non commuoversi risulta difficile.

L’ultimo giorno dell’itinerario in Israele prevede il rientro a Tel Aviv e la visita di Old Jaffa, la vera anima della città tra bancarelle di antiquariato, venditori di arance e la vista dall’alto sul porto.

Israele è un luogo magico, senza eguali e merita di essere visitato a cuore aperto e mente libera, per poter accogliere ogni più piccola sfumatura del paese dei mille colori. Richiedici un preventivo e parti per un viaggio indimenticabile!

old-jaffa

Ti interessa un viaggio come questo?
Contattaci!