Un safari in Tanzania, cosa vedere nei grandi parchi

Due settimane nell’Africa orientale, alla scoperta della natura e degli spazi della Tanzania

Vogliamo raccontarvi un viaggio in una terra unica, autentica, con una natura sconfinata. Stiamo parlando della Tanzania, nell’Africa orientale: immense pianure, laghi, savane, crateri, montagne, e tanti tanti animali. Un paese dominato da una delle cime più famose del continente africano, il Kilimangiaro. Qui possiamo davvero entrare in contatto con una natura ancora intatta che segue i suoi ritmi millenari, capirne l’importanza e apprezzarne la bellezza. Cosa vedere in Tanzania? L’Africa orientale è rinomata in tutto il mondo per i suoi indimenticabili safari, eccovi quindi un safari in Tanzania completo, che copre tutti i grandi parchi e le riserve di questo meraviglioso paese.

Lake Manyara

Atterriamo ad Arusha, ci dirigiamo verso il lago Manyara con autoveicoli 4×4, per poi continuare fino al cuore del parco: il Lake Manyara National Park, patrimonio Unesco. Il parco prende il nome dal lago al suo interno, ed offre paesaggi contrastanti, e una fauna molto ricca. Incominciamo il nostro primo safari, dove possiamo già incontrare un leone che si arrampica sui rami di una grande acacia, o magari un leopardo che sta cacciando una preda. Oppure i simpatici babbuini, giraffe, zebre, bufali e tanti altri animali della savana. I fenicotteri che affollano il lago lo colorano di rosa, ed è un vero spettacolo quando si alzano in volo tutti assieme.

Serengeti National Park

Lasciamo il Lake Manyara per dirigerci verso il Serengeti National Park, anche esso patrimonio Unesco. Arriviamo in uno dei parchi più importanti di tutta l’Africa. Il Serengeti, oltre ad essere un paradiso per i fotosafari, è famoso soprattutto per le grandi migrazioni, alle quali possiamo assistere solo in certi periodi dell’anno. Durante questi lunghi spostamenti oltre un milione di gnu, migliaia di zebre e gazzelle partoriscono i loro piccoli e devono difenderli dai tanti pericoli che li circondano, testimonianza che il mondo animale non è poi così lontano da quello umano. Procediamo con il safari, avvistiamo ghepardi, coccodrilli, bufali, avvoltoi e molti altri animali.

Ngorongoro & Tarangire

Dal Serengeti partiamo per un’altra meraviglia: il Ngorongoro National Park. Questo parco in realtà è un immenso cratere vulcanico, all’interno del quale ci aspettano savane, zone paludose, aeree desertiche e macchie di acacie. Il cratere ospita circa 30.000 animali, fra cui ghepardi, bufali, elefanti, leoni ma soprattutto possiamo avvistare il rinoceronte e il gattopardo africano. Proseguiamo il nostro viaggio verso il parco Tarangire, ultima tappa del safari nella Tanzania del nord. Il Tarangire è famoso soprattutto per i suoi giganteschi Baobab, ed è il regno degli elefanti.

Safari nel Selous

Rientriamo ad Arusha, prendiamo un volo fino a Dar Es Salaam, da qui con un velivolo interno raggiungiamo la riserva del Selous, – Selous Game Reserve. Una delle più grandi riserve africane, il Selous offre una grande varietà di paesaggi, e rispetto ai parchi del nord è un’area meno affollata, per veri intenditori. Nel Selous possiamo effettuare safari anche in barca, molto emozionanti, incontrando coccodrilli e grandi felini che si abbeverano sulle rive del fiume. Se siamo fortunati possiamo avvistare anche lo squalo di Leuca che risale il fiume dal delta nell’oceano indiano. Al termine dei safari, rientro verso l’aeroporto del Selous e partenza per l’Italia.

Abbiamo terminato il nostro meraviglioso safari in Tanzania, che ci lascerà ricordi indelebili e un sottile “mal d’africa” che non ci abbandonerà facilmente. Non limitiamoci quindi a guardare i video della Tanzania dal nostro smartphone, partiamo e viviamo ogni emozione dal vivo in questo incredibile paese.

Ti interessa un viaggio come questo?
Contattaci!