Olimpiadi invernali Milano – Cortina: qualche curiosità!

Sicuramente molti di voi sanno che l’ edizione 2026 delle Olimpiadi Invernali saranno disputati in Italia. Abbiamo preparato per voi una carrellata di curiosità al riguardo, che riguardano i luoghi coinvolti dell’evento e i motivi per cui la scelta sia ricaduta sul nostro Paese. Occhio al video nell’articolo: emozioni garantite! 😉

Cari amici di Ale e Gio, sicuramente già sapete che nell’anno 2016, l’Italia accoglierà i giochi olimpici invernali. Il 24 giugno, infatti, a Losanna, il presidente del CIO (Comitato Internazionale Olimpico), Thomas Bach ha annunciato che la sfida tra l’Italia e la Svezia è stato vinto largamente dal nostro Paese. Erano 87 i voti totali e l’Italia se n’è portata a casa ben 47. Cosa significa questo per il turismo nella nostra realtà? E saranno solo Milano e Cortina sotto i riflettori? Vediamo insieme qualche dettaglio che merita di essere  approfondito sulle Olimpiadi invernali Milano – Cortina.

Le Olimpiadi Invernali Milano – Cortina sono state fortemente volute

Una delle curiosità che orbitano intorno alla decisione del CIO è legata ai gesti da parte delle autorità italiane che hanno dimostrato di volere fortemente questa manifestazione. Il presidente del CONI Giovanni Malagò ha intrapreso importanti azioni burocratiche mediatrici, e molto convincente è stato, a detta dei votanti, il video messaggio del presidente della Repubblica Mattarella.

Crediamo inoltre che accanto al dettagliatissimo dossier consegnato dal nostro paese per presentare il progetto, possa essere stato decisivo anche il video di presentazione creato dalle sapienti mani di Marco Balich a far vincere Milano e l’Italia contro Stoccolma e la Svezia.

Marco Balich è un visionario ed è sua la direzione artistica di alcuni spettacoli di caratura mondiale legati alle aperture di alcune edizioni olimpiche. È anche creatore e promotore di rappresentazioni di grande impatto tecnologico, come il Giudizio Universale in programma a Roma proprio ora presso l’Auditorium della Conciliazione.

Nel video, che riportiamo sotto, troviamo tanti ingredienti ben miscelati che raccontano la storia del nostro Paese, l’amore per lo sport, la forza attrattiva delle nostre location con un tono poetico dal timbro orgoglioso.

 

Non solo Milano e Cortina: le olimpiadi invernali 2016 si allargano su quasi tutto il Nord Est

Nel logo e nel titolo della candidatura si legge Milano – Cortina, ma non saranno solo queste zone a essere protagoniste dei giochi.

Come si evince da questa grafica del Sole 24 Ore, il bacino abbracciato dal calendario delle varie discipline è molto ampio.

olimpiadi invernali milano cortina

È coinvolta la Valtellina con Livigno e Bormio per snowbording e sci alpino maschile; il Trentino Alto Adige accoglie in Baselga di Piné e nella val di Fiemme il pattinaggio veloce, il salto e lo sci di fondo. Anterselva invece sarà location protagonista del biathlon. Mentre Cortina e Milano accoglieranno il resto degli sport.

Insomma. se aggiungiamo le location delle cerimonie di apertura e chiusura, possiamo affermare che ci sarà tanta Italia sotto i riflettori. Il 6 febbraio 2016, giorno di apertura dei giochi olimpici, sarà Milano con San Siro a dare il via alla manifestazione, mentre il saluto finale, il 22 febbraio, sarà a Verona con l’arena.

Gli studi preventivi delle spese dei giochi

A detta degli studi preventivi dei costi affidati all’Università Ca’ Foscari di Venezia, alla Bocconi di Milano e la Sapienza di Roma, queste Olimpiadi non avranno prezzi esorbitanti e non peseranno nel bilancio nazionale. Si utilizzeranno location già predisposte, e le opere ex novo saranno poche. Esse riguardano i villaggi olimpici (nel caso di Milano saranno poi convertiti in residenze universitarie) e la creazione del PalaItalia dove si disputeranno le gare dell’hockey maschile.

Tutti gli studi economici convertono sul fatto che l’equilibrio tra spese, posti di lavoro creati, incremento del turismo avranno indice nettamente positivo.  Il CIO inoltre  coprirà il 75% delle spese impiegate.

olimpiadi invernali milano cortina

La novità: le Olimpiadi invernali Milano – Cortina saranno le prime con timbro sostenibile.

I Giochi 2026 guardano con molta attenzione alla sostenibilità ambientale. L’obiettivo è riciclare la totalità dei rifiuti urbani  (il 100%!) l’80% per cento degli imballaggi. Ci saranno norme severissime per quanto riguarda tutto il materiale di consumo monouso (piatti, posate e bicchieri). Addirittura per il mantenimento del ghiaccio è stata pensata una formula apposita con meno ammoniaca. La produzione di energia per gli impianti di neve artificiale sarà affidata a pannelli solari.

Che dire, sono tante le curiosità su questo grande evento che, come abbiamo visto, sarà molto importante per il nostro paese.

Voi continuate a seguirci, noi cercheremo di tenervi sempre informati su ciò che assume rilievo nel nostro amato mondo dei viaggi e del turismo!

 

 

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