La prima volta in Argentina: itinerario di 10 giorni

La grande Argentina è un paese sconfinato, che racchiude diverse anime ed è impossibile scegliere da quale partire. Noi vi accompagniamo alla scoperta del Nord.

Esistono posti al mondo che ospitano paesaggi maestosi che si avrà l’occasione di visitare poche volte nella vita. L’Argentina è uno di questi: un luogo che coniuga la passione del tango, la competizione del calcio e una cultura millenaria con uno scenario naturale mozzafiato che si spinge quasi fino alla fine del mondo.

Il mix di radici indigene e le influenze europee danno vita a una terra ricchissima di spunti e di contrasti, rendendo il Paese incredibilmente variegato grazie alla geografia multiforme e alla vivace cultura.

È impossibile scoprire ogni angolo dell’Argentina in un unico viaggio e occorre, quindi, scegliere con molta attenzione il proprio itinerario, per avere un primo assaggio di questa nazione così interessante. Molti preferiscono iniziare la loro esplorazione dalla Patagonia, un grande classico, meglio ancora se a bordo della nave Australis, ma noi abbiamo pensato di partire dal nord intraprendendo un viaggio in un’Argentina rurale e meno conosciuta.

buenos-aires

Alla scoperta dello sconfinato Nord

Il viaggio alla scoperta dell’Argentina non può che partire da Buenos Aires, la sua capitale, una città di contraddizioni in cui conoscere nuovi sapori, profumi e il vero spirito argentino. Vi entrerà nel cuore la sua storia, palpabile in ogni angolo della metropoli o nei nomi dei palazzi ispirati ai giorni e alle persone che hanno contribuito a rendere l’Argentina indipendente. Prendetevi due giorni pieni per visitarla e dargli il tempo di rapirvi a ritmo di tango.

Il terzo giorno prendete il primo volo per Salta, la città coloniale meglio conservata dell’Argentina, dove perdervi tra le alte vette andine e le colorate montagne, ma anche nelle verdi pianure o nei rigogliosi vigneti. È la città perfetta da utilizzare come base per poi spostarsi nei dintorni e partecipare a diverse escursioni di gruppo.

Parco-Nazionale-Los-Cardones

Il quarto giorno, di primo mattino, recatevi al Parco Nazionale Los Cardones, uno dei luoghi più affascinanti nel nord dell’Argentina, in cui ammirare una vasta distesa di cactus, in un’atmosfera da vero far west sudamericano. Vi ritroverete di fronte a un paesaggio punteggiato da migliaia di cardones sullo sfondo di una natura totalmente selvaggia. Per la notte, invece, recatevi nella caratteristica cittadina di Cachi.

La mattina seguente percorrete la famosa Ruta 4, in direzione Cafayate, una città circondata da vigneti, in cui godervi un viaggio attraverso paesaggi montuosi e villaggi caratteristici ma, più di tutto, potrete ammirare le vecchie mura che servivano a collegare tra loro i villaggi e i centri cerimoniali. Prendetevi il resto della giornata per godervi lo spettacolo.

Cafayate

Il giorno successivo, dopo aver dormito a Cafayate, rimanete in zona, precisamente a Bodegas, conosciuta anche come la Toscana argentina dove si produce ottimo vino dall’uva Torrontés. Approfittatene poi per recarvi a Ruinas de Quilmes, uno dei principali insediamenti preispanici dell’Argentina, oggi sito archeologico. Fate poi ritorno a Salta, dove potrete trascorrere la notte.

Garganta-del-Diablo

Meraviglia del mondo

Arrivati al settimo giorno è tempo di prendere un volo interno per arrivare a Iguazù dove concedervi una giornata di completo relax per ricaricarvi in vista della giornata successiva. Le cascate dal lato argentino, alte più di 70 metri, vi lasceranno completamente a bocca aperta, con la voglia di rimanere lì per sempre, perché sarà una delle esperienze più straordinarie che vi capiterà di vivere, forse, in tutta la vita.

Dopo esservi ripresi dallo spettacolo, visitate la Garganta del Diablo, un enorme gola in cui l’acqua scorre impetuosa, scomparendo nel terreno e lasciando alle spalle solo vapore acqueo e un rumore assordante. Prendetevi poi il resto del tempo per un po’ di calma e relax.

Nono e ultimo giorno di visita: c’è ancora spazio per un altro spettacolo della natura alle cascate di Iguazù dal versante brasiliano, disposte a semicerchio e che si tuffano in un’acqua verde brillante. È ormai arrivato il momento di prendere l’ultimo volo in direzione di Buenos Aires, in cui godersi l’ultima notte di un viaggio emozionante.

Il ritorno in Italia sarà, come sempre, un mix di tristezza per la partenza e di eccitazione per le esperienze vissute. Non resta che salire in aereo, sedersi comodi e scorrere tutte le foto scattate durante il viaggio. Sei pronto per un nuovo viaggio? Con Viaggi di Alegio, naturalmente.

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